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24/03/13.
Agrigento festeggia a Cefalù
la promozione in B1 FOTO
e VIDEO Costaverde
Cefalù-Agrigento 0-3 (19-25,
21-25, 16-25) Cefalù:
Menardo
8, Valente 6, Lentini 7, Angelova
4, Pitarresi 9, Casale 9, Lupo,
Lo Iacono (L), Gatta ne, Di Cristina
ne, Gugliuzza ne. All. Giovanni Savasta Agrigento:
Magherini
1, Caruso, Composto 9, Basciano
11, Scalia, Sannino 11, Maiello
2, Blunda 9, Gebbia, Pietrangeli
(L), Lombardo 11. All. Tani Frinzi
Russo. Arbitri:
Giancarlo Spinella e Alfredo Schillaci di
Catania: L'Agrigento sbanca Cefalù,
vince con un netto 3-0 e guadagna
con 5 settimane di anticipo la Promozione
in B1. La partita ha avuto un andamento
unico con i 3 set molto simili.
L'Agrigento ha condotto la gara
a suo piacimento accelerando sempre
nella seconda parte di ogni set.
Il Cefalù ha resistito al'inizio
di ogni set ma poi arrivando al
secondo timeout tecnico, l'Agrigento
spingeva sull'acceleratore e chiudeva
il set a suo vantaggio. La partita
è stata piacevole perchè
la corazzata Agrigento non ha sottovalutato
l'impegno ed è sceso in campo
con grande determinazione, le ragazze
di Frinzi Russo hanno sbagliato
davvero poco, hanno giocato bene
in difesa ed in attacco, in ricezione
ed a muro. Insomma la squadra ha
mostrato sul campo di meritare la
promozione in serie B1. Complimenti.
savasta a fine partita ci ha detto:
"Chapeau davanti a questa squadra.
Non potevamo fare di più."
Il Cefalù infatti ha giocato
la sua partita riuscendo nel secondo
set a giocarsi il set punto a punto,
ma di fronte oggi l'Agrigento prendeva
tutti palloni in ogni parte del
campo. Davvero difficile stabilire
una graduatoria di merito dell'Agrigento,
ha giocato bene tutta la squadra:
per citarne alcune ha impressionato
la potenza della Basciano, l'eleganza
della Sannino, la bravura di Speranza
Maiello, il carattere della Pietrangeli:
insomma una corazzata che ha mantenuto
in pieno le attese della dirigenza
della squadra che voleva fortemente
la Promozine. Il Cefalù
cade in casa per la prima volta
nella stagione, ma era prevedibile.
Non bisogna lasciarsi scoraggiare.
Mancano ancora 5 giornate con partite
difficili, ma bisogna crederci ancora.
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